(IN) Netweek

LECCO

Cervicobrachialgia e osteopatia Una patologia in forte crescita tra la popolazione

Share

Che cos'è la cervicobrachialgia?

La cervicobrachialgia è una patologia statisticamente in forte crescita tra la popolazione, che si descrive come un disturbo a carico della zona cervicale e gli arti superiori.

Generalmente, il dolore, origina dalla zona cervicale e tende ad irradiarsi alle braccia seguendo il decorso nervoso che, dalla colonna cervicale, arriva fino alle dita della mano.

Nel dettaglio, braccia e mani possono essere deboli e indolenzite con la possibilità di avvertire anche una sensazione di torpore e formicolio diffuso.

Quali ne possono essere le cause?

Le cause dell'insorgenza della cervicobrachialgia possono essere molteplici, tra le più comuni ci sono le discopatie del tratto cervicale soprattutto del tratto C5 - C7, ernie discali oppure disfunzioni dello stretto toracico superiore, come un ispessimento dei muscoli scaleni o una ipomobilità delle clavicole, spesso esposte a fratture, o una problematica della prima o seconda costa.

Queste disfunzioni possono rappresentare un ostacolo al regolare decorso nervoso e vascolare degli arti superiori, causando i sintomi descritti.

Le posture scorrette possono influire negativamente sulla cervicobrachialgia?

Le posture scorrette, soprattutto in ambito lavorativo, rappresentano una delle principali cause dell'aumento dei casi di cervicobrachialgia nella popolazione compresa tra i 20 e i 60 anni di età.

Durante la giornata lavorativa al computer, infatti, spesso non si mantiene una posizione corretta ed il rachide cervicale tende ad avanzare (spesso anche per un deficit visivo) e le spalle tendono ad anteporsi portando ad un irrigidimento della muscolatura della zona cervicale e del tratto dorsale.

E’ soprattutto il mantenimento di una postura prolungata nel tempo che porta il corpo in disfunzione e in sofferenza.

Cosa può fare l'osteopatia?

L'osteopatia rappresenta un validissimo aiuto per chi soffre di cervicobrachialgia.

La visita osteopatica si compone di una prima fase importantissima chiamata anamnesi, ovvero un’analisi dettagliata della storia passata e recente del paziente, dove s’indaga su quali possano essere le cause dell'insorgenza del sintomo; in seguito l'osteopata condurrà un’accurata diagnosi differenziale basata su test ortopedici, neurotensivi e osteopatici al fine di stabilire il percorso di trattamento più adeguato per correggere eventuali disfunzioni e migliorare la sintomatologia e la qualità di vita del paziente.

Spesso può essere utile integrare il trattamento osteopatico, attraverso un approccio multidisciplinare, anche con il consulto di altre figure specialistiche (fisioterapista, neurochirurgo, ortopedico specialista in patologia vertebrale, fisiatra, neurologo, medico algologo) e soprattutto con dell’attività fisica idonea, volta al mantenimento del beneficio ottenuto, sotto la supervisione di specialisti laureati.

MedinMove, grazie al suo staff composto da professionisti seri e preparati, è in grado di valutare in maniera precisa la situazione ed impostare un piano di trattamento il più specifico e personalizzato possibile, per ritornare ad una condizione di benessere ottimale.

Contatti: tel. 0341.1581562, www.medinmove.it,

info@medinmove.it

Leggi tutte le notizie su "Lecco"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 18 Novembre 2019

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.